Martedi 26 settembre 2017 23:49

Omicidio Ciro Esposito, indagini chiuse: “Gastone” verso il processo




NAPOLI - Sono ufficialmente chiuse le indagini sugli scontri avvenuti nel pre-partita della finale di Coppa Italia Fiorentina - Napoli dello scorso 3 maggio, durante i quali fu ferito Ciro Esposito, il tifoso del Napoli morto dopo 53 giorni in ospedale. Il Pm incaricato, Eugenio Albamonte, avrebbe inviato gli avvisi di notifica della chiusura dei procedimenti - atto che normalmente precede la richiesta di rinvio a giudizio - ai vari indagati, fra cui Daniele De Santis, detto "Gastone", che dovrà rispondere dell'omicidio di Ciro Esposito e del tentato omicidio di Gennaro Fioretti e Alfonso Esposito, altri due sostenitori azzurri sopravvissuti agli spari dell'ultras neo-fascista. Questi ultimi, tuttavia, dovranno rispondere a loro volta del reato di rissa aggravata. Invece, i quattro individui che, secondo l'accusa, muniti di caschi integrali neri, avrebbero accompagnato 'Gastone' nell'assalto al bus dei tifosi azzurri, non sarebbero più iscritti all'albo degli indagati. «Era quello che ci aspettavamo, l'orientamento della Procura di Roma è sempre stato questo ma è importante che sia stato riconosciuto che Daniele De Santis è stato oggetto, a sua volta, di una aggressione brutale» ha detto a Il Mattino Tommaso Politi, legale di De Santis. L'ultras romano dovrà anche rispondere del porto abusivo d'armi e di rissa aggravata, fatti sui quali «Faremo chiarezza al processo - ha detto Politi - ma va messo in risalto come la Procura abbia riconosciuto che in quella fasi drammatiche il mio assistito è stato raggiunto da alcune coltellate come da noi detto fin dal primo momento al punto che oggi vengono contestate lesioni personali permanenti». ©Riproduzione riservata