Giovedi 17 agosto 2017 15:39

Morte Ciro Esposito, attesa per domani la sentenza per Gastone




ROMA - È attesa per domani nell'aula bunker di Rebibbia, a Roma, la sentenza nel processo di primo grado per la morte di Ciro Esposito, ferito gravemente il 3 maggio 2014 a Tor di Quinto poco prima della finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli e morto dopo un'agonia di 53 giorni. Per quella morte è accusato di omicidio volontario Daniele De Santis (detto Gastone), ultras della Roma, per il quale la Procura capitolina ha chiesto una condanna all'ergastolo. I pm, Eugenio Albamonte e Antonino Di Maio, hanno, inoltre, sollecitato una condanna a tre anni per gli altri due imputati, i tifosi del Napoli, accusati di rissa aggravata. Mentre l'avvocato difensore dell'ultras romanista ha chiesto l'assoluzione per legittima difesa, sostenendo che si è trattato di un episodio «imprevisto e imprevedibile e che la pistola con cui De Santis ha fatto fuoco non era sua perché non aveva armi con sè». Intanto, la madre di Ciro Esposito, Antonella Leardi, sempre presente alle udienze, continua a chiedere che giustizia sia fatta e che Daniele De Santis sia punito con la massima pena: l'ergastolo. «De Santis - spiega - in questi anni non ci ha mai chiesto perdono per quello che ha fatto. Ha sempre avuto un atteggiamento arrogante». «Mio figlio - continua - era una persona pacifica. Non era un violento». © Riproduzione riservata