Lunedi 11 dicembre 2017 02:59

Processo per la morte di Davide Bifolco. Rinvio al primo ottobre, tensione in aula




NAPOLI - Mattinata di tensione al Tribunale di Napoli per l'udienza del processo al Carabiniere che, nella notte tra il 4 e il 5 settembre 2015, sparò a Davide Bifolco dopo che il giovane, in sella ad uno scooter con altre due persone, aveva forzato un posto di blocco al Rione Traiano. Non si è arrivati alla sentenza, che sarà emessa il prossimo primo ottobre e concluderà il primo grado del processo, celebrato con rito abbreviato. L'udienza di oggi si è svolta in un clima rovente, non solo dal punto di vista climatico. Subbuglio tra parenti e amici di Davide Bifolco quando il pm ha formulato  la richiesta di condanna a tre anni e quattro mesi a carico del militare che sparò, accusato di omicidio colposo. Sono volate parole grosse nei confronti del magistrato e di un agente di polizia. Il giudice Ludovica Mancini ha così sospeso per circa mezz'ora l'udienza, allontanando tutti. All'esterno del Tribunale, al Centro direzionale, sotto uno degli ingressi della cittadella giudiziaria, si sono radunate decine di persone, tra parenti e conoscenti del ragazzo, ma anche aderenti ai centri sociali, decisi a chiedere giustizia per la morte del ragazzo. L'episodio dell'omicidio di Davide Bifolco provocò già nei giorni successivi una forte indignazione con proteste in piazza al Rione Traiano a cui non aderirono i soli abitanti del quartiere. © Riproduzione riservata