Venerdi 18 agosto 2017 01:13

Riprese di “Gomorra” a Scampia, De Magistris dà l’ok: «Sono contro la censura»




NAPOLI - Ciak, si gira. Inizieranno domani a Scampia le riprese della seconda serie di "Gomorra", il telefilm di Sky sulla camorra partenopea. La produzione ha avuto l'ok dal Comune di Napoli, ma non dalla municipalità. Ciò vuol dire che le riprese saranno effettuate esclusivamente sulle strade principali, la cui competenza è di Palazzo San Giacomo. Niente riprese su vie secondarie, vietate da Angelo Pisani, presidente della X municipalità. Si girerà in via Gobetti, strada principale di competenza comunale. Una via di passaggio, di fronte la stazione della metropolitana. Proprio lì dove c'è un cartellone di benvenuto, in italiano e in inglese, recitante «basta crederci e trovi un mare di bene a Scampia. «Odio la censura e non dirò mai di no alle riprese di un film o di una fiction», ha detto il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, specificando che «Napoli non è più la Gomorra descritta anni fa da Roberto Saviano» e occorre «un'operazione verità per descrivere i mille colori della città». Contrasti sulle riprese della fiction tra enti che governano gli stessi territori, dunque. I ciak di "Gomorra" sono oramai da mesi al centro di polemiche politiche e veti degli amministratori locali. Tanti comuni del napoletano, da Giugliano ad Acerra, hanno negato alla produzione la possibilità di girare all'interno del proprio territorio. La motivazione è sempre la stessa: «E' un prodotto che mostra solo il male della nostra terra e dà un messaggio sbagliato ai giovani». © Riproduzione riservata