Mercoledi 18 ottobre 2017 02:17

Pestaggio sulla metro B a Roma, gli aggressori sono di Caserta




ROMA - Attimi di vero e proprio terrore quelli che hanno visto, lo scorso 18 settembre, vittime di un violento pestaggio una madre e un figlio ad opera di tre facinorosi, due dei quali sono originari di Caserta. Il fatto si è consumato a bordo di un vagone della Metro B di Roma, dal quale gli aggressori si sono dati alla fuga, venendo individuati poco dopo. Uno dei tre, tuttavia, è riuscito a dileguarsi, mentre per gli altri due - 25 e 27 anni, di Caserta - sono scattate le manette. L'arresto è stato convalidato dal gip Ezio Damizia, i due aggressori dovranno rispondere del reato di tentato omicidio. Contestualmente all'arresto il giudice ha anche constatato il rischio di reiterazione del reato. A testimonianza di quanto è accaduto vi sono anche delle fortissime immagini diffuse da Il Messaggero. Nel video è possibile vedere che le due vittime sono in un primo momento vicine, mentre gli aggressori distano di qualche metro e fumavano indisturbati all'interno del vagone. Il ragazzo allora decide di allontanarsi dalla madre, probabilmente per chiedere ai tre di spegnere le sigarette, decretando l'inizio delle violenze da parte del gruppetto. Il treno si ferma, uno di loro scende per poi rientrare dalla porta davanti alla quale si trovava la vittima assieme alla madre. Parte prima uno spintone, poi un pugno, che vede il ragazzo reagire con un calcio, ma non basta, la madre cerca di difenderlo, ottenendo unicamente di attirare gli altri due che prima scaraventano per terra lei, poi lui, riempiendolo di calci fino a fargli quasi perdere i sensi. Dopo l'aggressione, madre e figlio restano per terra, sotto gli occhi allibiti di alcuni altri passeggeri. Il gruppetto, intanto, approfittando del panico diffusosi si è dato alla fuga alla prima fermata utile. Solo dopo, una volta che due dei tre aggressori sono stati identificati e fermati, gli inquirenti hanno scoperto che erano appena tornati da un rave party svoltosi all'Eur, e che hanno agito sotto l'effetto di droghe pesanti. Pertanto il gip ha convalidato l'arresto dei primi due, mentre continuano le ricerche del terzo aggressore, il quale a sua volta dovrà rispondere di tentato omicidio.