Mercoledi 20 settembre 2017 15:00

Divise Sporche, Gigi d’Alessio non può testimoniare e il pm rimanda la seduta

24 gennaio 2017



SANTA MARIA CAPUA VETERE (CS) - Slitta la testimonianza di Gigi d'Alessio al processo "Divise sporche". Il motivo? Il cantante sarebbe nel bel mezzo di una tournée in Canada, motivo per cui non potrà essere presente nelle vesti di testimone, assieme a un altra persona ritenuta coinvolta, dinanzi il pubblico ministero.

In particolare, sono indagati un ex-poliziotto del comando di Marcianise, assieme all'ex-politico Paride Amoroso, e una donna straniera che dovranno rispondere dei reati di droga, peculato, truffa e accesso informatico dei terminali.

In particolare d'Alessio avrebbe dovuto fare da testimone su una scorta non autorizzata da parte di un poliziotto, il quale sarebbe stato già condannato per rito abbreviato.

Quella di oggi non sarebbe stata la prima testimonianza del neomelodico nell'ambito di questo processo. All'epoca della presunta scorta, infatti, fu interrogato dal sostituto procuratore antimafia, Luigi Landolfi.

Per quanto riguarda l'altro teste, si tratta di un poliziotto in pensione che lavorava al Royal Bingo di Maddaloni, nel quale avrebbero prestato contemporaneamente gli altri agenti finiti nell'inchiesta Divise Sporche. All'epoca finì nelle intercettazioni degli inquirenti, che l'avrebbero voluto complice dei suoi colleghi, ma l'agente negò tutto, venendo anche accusato di false dichiarazioni.

In assenza di quest'ultimo e del cantautore napoletano, il pm ha aggiornato la seduta al prossimo 17 febbraio.

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