Martedi 12 dicembre 2017 22:28

Terremoto al Loreto Mare, blitz anti assenteismo: 94 indagati e 55 arresti tra medici, infermieri e impiegati

24 febbraio 2017



NAPOLI - Maxi blitz anti assenteismo dei carabinieri del Nas di Napoli nell'ospedale Loreto Mare di Napoli. 55 persone, tra cui un neurologo, un ginecologo, 9 tecnici di radiologia, 18 infermieri professionali, 6 impiegati amministrativi, 9 tecnici manutentori e 11 operatori sociosanitari sono stati raggiunti da un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal gip di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica. Complessivamente sono 94 le persone indagate.

Sin dall’inizio dell’indagine è emersa una prassi consolidata consistente nella "strisciatura plurima" dei badge ad opera di persone che facevano risultare ingresso e presenza nel nosocomio di colleghi assenti e impegnati in faccende private lontane dal posto di lavoro.

I controlli sul posto hanno fatto emergere anche l’assenza di dipendenti dell’ufficio rilevazioni presenze e assenze, ovvero di coloro che avrebbero dovuto assicurare i controlli per il rispetto delle clausole contrattuali.

Come fanno sapere gli stessi carabinieri hanno piazzato nel nosocomio telecamere che hanno immortalato gli episodi di assenteismo che hanno portato ai provvedimenti restrittivi per truffa ai danni dell'ente pubblico e falsa attestazione di presenza.

Oltre alla cosiddetta "strisciata plurima" dei badge, è emerso che uno dei dipendenti durante l'orario di servizio andava a fare lo chef in una struttura alberghiera del Nolano. Ma non solo, documentato anche il caso di un medico, indagato, il quale mentre era in servizio prendeva il taxi e andava a giocare a tennis oppure a sbrigare faccende personali, come fare compere in gioielleria.

In due anni sono state registrate ore e ore di filmati e di intercettazioni, eseguiti oltre 500 servizi di osservazione e pedinamento che hanno accertato migliaia di episodi di assenteismo. Tra gli indagati anche due operatori socio sanitari che, quotidianamente, dopo essere stati avvertiti telefonicamente o via sms, "strisciavano" 20 badge, a seconda dei turni di servizio dei colleghi da "coprire".

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