Mercoledi 22 novembre 2017 13:42

Orrore a Giugliano, 13enne disabile violentato per quattro anni da coetanei
La madre della vittima ha scoperto l'orrore per caso, notandolo in strada con i suoi aguzzini; il branco è composto da minorenni, tre hanno meno di 14 anni

24 marzo 2017



NAPOLI - Lo hanno violentato in undici, per quattro lunghi anni. Una storia orribile, con protagonista un 13enne disabile, è stata scoperta dalla madre della vittima a Giugliano. La donna ha notato il figlio in strada con il branco, in atteggiamenti ambigui. Un episodio che ha scoperchiato un vaso di Pandora. Il ragazzino è stato vittima di violenze sessuali a più riprese. Le aggressioni si verificavano in strada, su un campo di calcetto e, talvolta, in casa di uno degli aguzzini. La denuncia della madre ai carabinieri della stazione di Giugliano, guidata dal capitano Antonio De Lise, ha portato all'identificazione degli undici membri del branco. Tre di questi non sono imputabili perché minori di 14 anni. Gli altri sono accusati dei reati di violenza sessuale e sequestro di persona.

La reazione dell'amministrazione comunale di Giugliano

«L'episodio portato alla luce dall'indagine dei carabinieri della Compagnia di Giugliano è terribile. Non ci sono parole per commentare. L'idea che a compiere le violenze sia stato un 'branco' di minori, di cui due con meno di 14 anni, e che siano andate avanti per ben quattro anni lascia sgomenti», afferma in una nota il sindaco di Giugliano, Antonio Poziello. «Purtroppo le cronache ci restituiscono spesso episodi similari che richiedo una maggiore e crescente attenzione delle famiglie, della scuola, dei servizi sociali», commenta a sua volta l'assessore alle Politiche sociali, Vincenzo Mauriello, che sottolinea che «i nostri servizi sociali sono recentemente intervenuti su diversi episodi di bullismo, evidenziandoci la necessità d rafforzare la rete di prevenzione». Il Comune di Giugliano ha comunicato metterà a disposizione psicologi, assistenti sociali e avvocati, che già operano nei servizi del piano sociale di zona.

© Riproduzione riservata