Domenica 19 novembre 2017 04:05

Bonea. Bomba contro la casa dei genitori del sindaco, sdegno per l’atto intimidatorio




BONEA - Una bomba carta è stata fatta esplodere ieri, intorno alle 19,30, in prossimità dell'abitazione dei genitori del sindaco di Bonea, Giampiero Rovezzo. Il fatto è avvenuto mentre il primo cittadino era impegnato in una seduta del consiglio comunale. L'esplosione ha danneggiato parte dell'abitazione. Solo la fortuna ha evitato danni fisici agli occupanti della casa. Non è ancora noto il movente che ha portato all'atto intimidatorio. Sdegno tra la popolazione e nel mondo politico. Solidarietà da Francesco Maria Rubano, presidente del Consiglio del Comune di Puglianello e coordinatore regionale di Anaves, associazione dedita alla lotta alla criminalità. «Mi stringo intorno a dolore che ha scosso il Sindaco di Bonea e la sua famiglia. Mi sento a loro vicino – aggiunge Rubano – nel ripudiare e rispedire al mittente qualsiasi forma di sopruso, prevaricazione e arroganza. Forse , il suo impegno politico non è di gradimento a qualche balordo che in maniera ignobile e vile tenta di generare un modus operandi criminoso che , oltretutto, danneggia l’immagine della comunità; a Bonea ci sono tantissime persone perbene che al di là del colore politico sapranno mostrare il loro sincero sdegno per l’evento che ha colpito il primo cittadino. Sono sicuro – conclude – che le forze dell’ordine e la magistratura competente , puniranno i delinquenti che hanno posto in essere tale indicibile gesto».