Martedi 17 ottobre 2017 13:17

Tragedia a Caserta: si suicida impiccandosi con il guinzaglio del cane. A Luglio il fratello venne ucciso con un colpo di pistola
Il corpo senza vita del giovane 21enne è stato ritrovato in bagno dallo zio




CASERTA - «Scusa mamma, vado a fare compagnia a mio fratello». Inizia così la lettera scritta alla madre da un ragazzo di 21 anni, fratello del pizzaiolo morto lo scorso Luglio in circostanze tutt’altro che chiare: il ragazzo, che si trovava nel salotto di casa del suo miglior amico, fu raggiunto da un colpo di pistola alla testa esploso dall’amico al termine di una pericolosa roulette russa sfociata in tragedia.

Il ragazzo venne subito arrestato, incastrato dalle dichiarazioni rese dallo stesso fratello della vittima che, chiamato in causa in qualità di testimone, aveva dichiarato di non trovarsi nel salotto dell’appartamento al momento dell’incidente, essendo sceso in strada a recuperare le cartine che gli erano cadute giù dal balcone. «Sono sceso a riprenderle – aveva raccontato il ragazzo agli investigatori – e mentre risalivo ed ero ancora per le scale ho sentito il colpo di pistola. Quando sono entrato in salotto c’era solo mio fratello, accasciato sulla poltrona e coperto di sangue. Dei due fratelli non c’era nessuno: erano scappati».

Dichiarazioni smentite dall’amico della vittima, che ha sempre dichiarato di trovarsi proprio in compagnia del fratello maggiore al momento dell’incidente. A distanza di tre mesi la famiglia del giovane pizzaiolo viene scossa dall’ennesima tragedia: suo fratello, a soli 21 anni, si è tolto la vita in bagno impiccandosi con il guinzaglio del cane. Il suo corpo ormai senza vita è stato ritrovato poco dopo pranzo dallo zio che, insospettito dal silenzio del nipote, ha forzato l’ingresso del bagno prima di trovarsi di fronte ad una nuova raccapricciante scena.

 

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