Licenziamenti per i dipendenti Mc Donald’s




NAPOLI- Continua la protesta dei lavoratori di Mc Donald's a rischio licenziamenti. Le trattative si sono arenate ieri quando, dopo l'incontro convocato a Palazzo Santa Lucia, l'azienda non ha voluto concedere nulla sui permessi retribuiti nonostante la flessibilità mostrata dai lavoratori. Un pugno di ferro che a detta di Guido Freda, amministratore delegato di Napoli Futura, società partecipata da Mc Donald's che gestisce la maggior parte dei punti vendita di Napoli e provincia «doloroso ma necessario. L'azienda che rappresento - ha dichiarato Freda - ha presentato una proposta ai sindacati e alla Regione, che a fronte dell'introduzione di strumenti di flessibilità, avrebbe potuto evitare i licenziamenti. Per questo motivo - continua - l'azienda si trova costretta a procedere alla spedizione di 33 lettere di licenziamento che sebbene sia doloroso, è necessario per evitare altre chiusure e salvaguardare i restanti posti di lavoro». Dunque a rischio sono posti di lavoro per i dipendenti dei ristoranti Mc Donald's gestiti dalla società Napoli Futura, tra questi i fast food di Pompei, via Argine, piazza Municipio, Casoria e Afragola «Le ragioni di questa scelta - conclude Freda - sono dettate da un lato dalla crisi economica e dalla chiusura di Afragola, ma dall'altro anche dai mancati impegni delle autorità competenti che non hanno fatto altro che aumentare le condizioni di disagio di alcuni dei nostri punti ristoro». © Riproduzione riservata