Domenica 20 agosto 2017 06:09

Sparatoria in via Leopardi, chiesti 16 anni per chi ferì l’agente di Polizia




NAPOLI - Si avvicina la sentenza nel processo per la sparatoria di via Leopardi del 24 settembre 2015, durante la quale fu gravemente ferito l'agente della Squadra Mobile Nicola Barbato. Il pubblico ministero Antimafia Maurizio De Marco ha chiesto sedici anni di carcere per Raffaele Rende, accusato di aver aperto il fuoco contro il poliziotto. Cinque anni, invece, è la richiesta per un secondo soggetto, accusato di estorsione, che era con lui a chiedere il pizzo al negozio di giocattoli a Fuorigrotta. Riferisce Il Mattino che i due imputati hanno offerto un assegno da 2500 euro a ciascuno dei due poliziotti feriti a titolo di risarcimento simbolico ma la proposta è stata rifiutata dagli agenti che nel processo sono parte civile. Offerta rifiutata dalle vittime della sparatoria. I legali dei due agenti, e l'Avvocatura dello Stato che è parte civile per il ministero dell'Interno, hanno chiesto la condanna degli imputati e un risarcimento del danno da stabilirsi in sede civile. L'avvocato della difesa ha dato una ricostruzione diversa della dinamica di quella sera, spiegando che Rende sparò fuggendo alla vista della pistola in possesso di uno dei due uomini che erano nell'auto davanti al negozio, dopo aver pensato che si trattasse di malviventi travestiti da commessi. Richiesta una nuova replica del pm alle affermazioni della difesa. La decisione dei giudici è attesa entro un mese. © Riproduzione riservata