Martedi 21 novembre 2017 05:31

Discariche e trasportatori illegali nel parco del Vesuvio, sequestrate nove aziende

25 maggio 2017



NAPOLI - Trasportatori che illegalmente prelevavano rifiuti e li scaricavano in zone isole dell’ambiente protetto, autolavaggi con lavoratori a nero, senza impianti di depurazione e autorizzazione allo scarico nelle fogne, opifici tessili senza registri di scarico dei rifiuti, con sacchi di scarti di lavorazione depositati a terra. E' quanto emerso da una serie di controlli effettuati dai carabinieri del coordinamento territoriale per l’ambiente nel parco nazionale del Vesuvio.

Le verifiche hanno interessato attività produttive ritenute a maggior rischio, sia per quanto riguarda lo smaltimento illecito di rifiuti o di acque reflue che per gli automezzi usati per il trasporto e l’abbandono di rifiuti in aree isolate trasformate poi in discariche.

Nel corso dei controlli sono state denunciate 13 persone e sottoposte a sequestro nove attività produttive con sanzioni penali, accertate insieme ai militari per la tutela del lavoro, per quasi 300mila euro. Sono state sospese inoltre tre attività per violazioni amministrative riguardanti la normativa in materia di lavoro. Accertati, tra l'altro, dodici casi di mancanza o tenuta scorretta dei previsti formulari dei rifiuti.

Sono stati infine scoperti e segnalati per la rimozione agli enti competenti alcuni siti di accumulo, dove erano stati abbandonati rifiuti di ogni genere, da quelli speciali agli scarti derivanti da lavori di edilizia.

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