Sabato 25 novembre 2017 03:08

Napoli. Ai domiciliari i fratelli De Blasio, sono accusati di bancarotta fraudolenta




NAPOLI - Il Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli ha eseguito stamani un'ordinanza, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del locale Tribunale, su richiesta della Procura della Repubblica, che dispone gli arresti domiciliari a carico dei fratelli Antonio e Umberto De Blasio, per il reato di bancarotta fraudolenta conseguente al fallimento della società Fashion Bless Spa, azienda che ha svolto per anni attività nel commercio all'ingrosso e al dettaglio di articoli di abbigliamento, con centinaia di negozi presenti anche all'estero, in vari centri commerciali e diversi località turistiche. L'operazione di oggi, fa sapere la Procura di Napoli in una nota, si colloca nell'ambito di una più ampia indagine che ha consentito di portare alla luce l'illecita gestione aziendale posta in essere dai due fratelli, nel tempo soci e amministratori di fatto di diverse società intestate a meri prestanome. La società fallita, secondo una collaudata strategia fraudolenta, veniva condotta preordinatamente al fallimento, proseguendo l'attività aziendale attraverso altre società, intestate a prestanome compiacenti, nelle quali far confluire puntualmente risorse, beni e personale delle società fallita. I due, distraendo preventivamente ingenti somme di denaro e beni nonché accumulando notevoli esposizioni tributarie e previdenziali, hanno procurato un danno per il fisco e i fornitori ammontante a circa 50 milioni di euro per la sola società fallita. L'attività investigativa ha permesso di verificare, altresì, che i De Blasio hanno da ultimo continuato la loro attività imprenditoriale attraverso le società Castani Srl, quest'ultima nel frattempo fallita, e la Dealers Srl, con sede nell'agro nocerino-sarnese e punti vendita dislocati su tutto il territorio nazionale, costituite nel periodo immediatamente precedente al fallimento della Fashion Bless e amministrate formalmente da ex dipendenti, impiegando personale già alle dipendenze di altre società riconducibili agli indagati, e allo stato fallite. Pertanto, contestualmente alle misure cautelari personali nei confronti dei due De Blasio, il Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli sta provvedendo a sequestrare le quote della suddetta nuova società nonché l'intero patrimonio aziendale e delle 6 unità locali dislocate in tutto il territorio nazionale. © Riproduzione riservata