Venerdi 18 agosto 2017 20:23

Sparatoria a via Leopardi. Gravissimo il poliziotto, gli è stato estratto un proiettile dalla nuca




NAPOLI - Apprensione per l'agente di polizia colpito ieri durante una sparatoria con dei malviventi in via Leopardi a Fuorigrotta, popoloso quartiere di Napoli. Il poliziotto è stato colpito all'interno di un'autocivetta mentre, in abiti civili, stava svolgendo un'operazione anti-estorsione. Le sue condizioni restano stabili ma gravissime. E' stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico presso l'ospedale Loreto Mare per estrarre una scheggia di proiettile che si era conficcata nella giugulare. Dagli esami è emerso che almeno un proiettile l'ha ferito alla nuca ed è poi fuoriuscito da una spalla provocando una serie di lesioni che, al momento, non è possibile quantificare. L'agente, in forza alla squadra mobile, è poi trasferito in un'altra struttura sanitaria per una risonanza magnetica particolareggiata che permetta di accertare i danni provocati dalla ferita. Una volta effettuata, sarà nuovamente trasferito presso il reparto di Rianimazione del Loreto Mare. Nelle scorse ore è arrivato a Napoli il capo della polizia, Alessandro Pansa, che si è recato al capezzale dell'agente ferito. Con lui il questore Marino e il prefetto Maria Gerarda Pantalone. Pansa incontrerà i parenti dell'agente e i colleghi della Questura, molti dei quali da ieri sera attendono fuori l'ospedale notizie sulle condizioni di salute del collega. Al di là della vicinanza delle istituzioni, sono tanti gli attestati di stima per lo sfortunato poliziotto. Il suo profilo facebook è stato inondato di messaggi e su varie pagine gli internauti hanno espresso solidarietà e la speranza che possa rimettersi presto. Vicinanza anche dal Fai. Il referente in Campania della federazione antiracket, Tano Grasso, ha informato che domani alle 10 si terrà una catena umana «a sostegno dello straordinario lavoro della Polizia di Stato e di forze dell'ordine e come sentito atto di affetto nei confronti del poliziotto e dei suoi familiari». La manifestazione, organizzata dalle associazioni anti-racket napoletane si svolgerà in via Medina dinanzi agli uffici della Questura di Napoli. «L'episodio accaduto a Fuorigrotta che vede un poliziotto della Squadra Mobile in pericolo di vita è un fatto gravissimo che ci coinvolge direttamente - ha dichiarato Grasso - la pattuglia dei poliziotti era in servizio a seguito della denuncia di un commerciante del nostro movimento anti-racket che già in altre occasioni aveva collaborato con la Squadra mobile di Napoli». © Riproduzione riservata