Mercoledi 22 novembre 2017 10:19

Chirurgia vascolare, a Napoli a confronto 400 esperti nazionali ed internazionali




NAPOLI - Oltre 400 esperti provenienti da tutta Italia e dalle principali città europee si confronteranno lunedì 30 novembre e martedì 1 dicembre a Napoli, a Palazzo Caracciolo in via Carbonara, 112, in occasione del congresso su “Patologia ostruttiva aorto-iliaca ed arteriopatia cronica degli arti inferiori: dalle terapie tradizionali alla terapia genica”, organizzato dal prof. Francesco Pignatelli, responsabile Uoc di chirurgia vascolare dell’ospedale dei Pellegrini in Napoli, che è uno dei 25 centri in tutta Italia selezionati dalla Sicve (Società italiana chirurgia vascolare ed endovascolare) per lo studio della validazione per l’utilizzo delle cellule staminali (terapia altamente innovativa) nei pazienti arteriopatici che non possono essere trattati  nè con le terapie chirurgiche di rivascolarizzazione tradizionali e/o endovascolari nè con terapia medica. Prevista anche la partecipazione di esperti di fama nazionale e internazionale della chirurgia vascolare come Carlo Setacci, Domenico Palombo, Nicola Mangialardi, Lazar Davidovic ed Eric Ducasse. Il congresso precede la campagna di prevenzione di screening gratuiti che si svolgerà per tutto il mese di dicembre all’ospedale dei Pellegrini, rivolta alle persone over 60 con fattori di rischio (diabete, fumo, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, ipertensione arteriosa) a cui sarà insegnata l’autopalpazione dei polsi periferici. «L’arteriopatia periferica, una delle più frequenti manifestazioni della malattia aterosclerotica - spiega il prof. Pignatelli, presidente del congresso - è una patologia altamente invalidante che può portare all’intervento demolitivo di amputazione maggiore con una percentuale che va dal 3 al 10 per cento dei casi. L’80 per cento delle amputazioni degli arti inferiori è su base vascolare e costituisce, quindi, una condizione particolarmente invalidante con elevati costi sociali. Le amputazioni aumentano nei pazienti anziani fino ad arrivare al 20 per cento». «Durante i lavori - conclude il presidente del congresso - sarà fatto il punto su tutte le tecniche e i materiali innovativi di medicina e chirurgia rigenerativa a nostra disposizione per la guarigione delle lesioni trofiche con gel piastrinico, pressione negativa, microinnesti e materiali biologici». © Riproduzione riservata