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Castellammare di Stabia. Tenta di strangolare la moglie, arrestato 30enne

26 febbraio 2017

CASTELLAMMARE DI STABIA - Un uomo di 30 anni è stato arrestato dalla polizia di Stato per maltrattamenti in famiglia e verso i figli, di lesioni personali contro la moglie e la madre, oltre a resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Gli agenti, nella giornata di ieri, hanno messo fino ad una storia di violenza familiare che andava avanti da almeno cinque anni. La vittima è una ragazza, coetanea del suo aguzzino, che - dopo anni di maltrattamenti - ha trovato il coraggio di denunciare il marito. La donna, pur avendo osservato nel suo compagno dei comportamenti autoritari, prepotenti ed aggressivi aveva deciso comunque di sposarlo, nell'illusione che l’uomo, dopo il matrimonio, sarebbe cambiato. Così non è stato. Dopo il matrimonio e la nascita dei due figli le violenze sono proseguite. Ai primi del mese, dopo essersi confidata con la madre, nonché con la suocera e la cognata e, benché fosse stata consigliata di denunciare i maltrattamenti che era costretta a subire, ha preferito trasferirsi con i figli presso l’abitazione paterna.

Ha tentato di strangolare la moglie per due volte

L’uomo, durante le visite ai bambini, ha continuato a vederla nell'abitazione dei suoceri, tentando più volte un approccio per riallacciare il rapporto. Dinanzi alla risoluzione della moglie, circa la separazione, ha iniziato a minacciarla, anche di morte. Si era anche convinto che la donna potesse tradirlo con un altro uomo, pretendendo di controllarle il telefonino, dopo essersi fatto dare anche le password di accesso ai vari account dei social network. Ieri mattina la situazione è precipitata. L'uomo ha voluto incontrare la moglie sul lungomare di Castellammare, con il pretesto della consegna di un tablet. I due, alla presenza dei due bambini, hanno iniziato a discutere animatamente, fino a quando l’uomo non le ha messo le mani alla gola nel tentativo di strangolarla. La vittima è riuscita a far desistere il marito, ritornando a casa con i bambini, ove l’uomo nel pomeriggio si è ripresentato, aggredendola nuovamente. La madre di quest’ultima, al fine di proteggere la figlia si è frapposta tra i due, venendo a sua volta colpita, tanto da perdere i sensi. Solo l'intervento degli agenti del commissariato “Castellammare di Stabia” ha scongiurato il peggio.

È stato condannato a otto mesi con pena sospesa

I poliziotti, con non poche difficoltà, sono riusciti a bloccare l’uomo che, incurante del loro arrivo, ha continuato a minacciare i familiari e gli stessi agenti, tanto da ingaggiare con loro una colluttazione, al termine della quale è stato arrestato. L’incubo della giovane è finito quando gli agenti hanno aperto la porta della stanza ove si era rifugiata, mentre stringeva a sé i due figlioletti terribilmente spaventati. La vittima, visibilmente scossa, ha finalmente denunciato le violenze ed i maltrattamenti subiti nel corso degli anni. Processato con rito per direttissima, stamane, è stato condannato alla pena di 8 mesi di reclusione, beneficiando della sospensione, con divieto di avvicinamento alla moglie ed ai luoghi dalla stessa frequentati.

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