Giovedi 19 ottobre 2017 23:53

Napoli. Boom di turisti per le giornate del Fai: siti e luoghi d’arte presi d’assalto

26 marzo 2017



NAPOLI - Successo clamoroso a Napoli per la prima delle due "Giornate Fai di Primavera", iniziativa - giunta ormai alla 25esima edizione - che prevede l'apertura al pubblico di ben 59 tra siti, luoghi d'arte e spazi solitamente inaccessibili. Sono migliaia i napoletani e turisti che hanno approfittato dell'occasione, accompagnati da circa 4000 giovani studenti pronti a illustrare gli aspetti storici e artistici dei monumenti.

Lunghe code dal centro alla collina, siti aperti anche in periferia

In una città baciata da una splendida giornata di inizio primavera, sono stati letteralmente presi d'assalto siti d'arte come il Complesso dei Santi Marcellino e Festo, il Museo di Paleontologia, il Parco Letterario di Nisida, Castel Capuano e Museo Filangieri. Lunghe code al Conservatorio di San Pietro a Majella, così come alla Villa Floridiana al Vomero. Siti aperti in tutta la città, da ovest a est (a San Giovanni a Teduccio è per esempio possibile visitare l’ex stabilimento Cirio di Vigliena) ma anche in provincia, dove sono aperti al pubblico, tra gli altri, il complesso monastico dei Cappuccini di Nola, e a Pozzuoli il Rione Terra e la Chiesa di San Raffaele.

Pronti per il bis

«È stata una bellissima giornata di festa, e oggi ci aspettiamo ancora più visitatori - ha spiegato Maria Rosaria de Divitiis, presidente del Fai in Campania - le precedenti edizioni hanno infatti evidenziato come la domenica sia il giorno preferito». Si replica quindi oggi: particolarmente attesa la visita a Villa Rosebery, la suggestiva residenza napoletana del presidente della Repubblica che domina sul Golfo di Posillipo.

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