Domenica 20 agosto 2017 13:51

Corruzione e appalti in favore al clan dei Casalesi, nove arresti. In manette anche ex sindaco di Santa Maria Capua Vetere




CASERTA - Associazione per delinquere di stampo camorristico, corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio ed altre gravi irregolarità nelle gare di appalto pubblico realizzate anche al fine di agevolare il clan camorristico dei Casalesi. Con questa accusa, a vario titolo, i finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Napoli e i carabinieri del nucleo investigativo di Caserta hanno eseguito nove ordinanze di custodia cautelare nei confronti di funzionari comunali, imprenditori, professionisti e "faccendieri". Tra gli arrestati c'è anche l'ex sindaco di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta. L'indagine riguarda l'appalto per i lavori di consolidamento di palazzo Teti, immobile ubicato in via Roberto D'Angiò, confiscato al padre dello stesso ex primo cittadino. La gara, che negli anni ha subito vari rallentamenti, secondo l'ipotesi accusatoria della Dda di Napoli, sarebbe stata vinta da un raggruppamento di imprese ritenuto vicino al clan guidato dal boss Michele Zagaria. Già nel luglio 2015 l'ex sindaco, in carica fino a pochi mesi fa, fu oggetto di una perquisizione. © Riproduzione riservata