Domenica 24 settembre 2017 06:48

Marinaio napoletano muore su un mercantile a Venezia, una fresa gli ha tagliato la gola




VENEZIA - Lo hanno ritrovato con la gola tagliata. A fianco, una fresa sporca di sangue. Il cadavere di un operaio di 35 anni, originario di Sant'Agnello, località della Penisola sorrentina in provincia di Napoli, è stato rinvenuto a bordo del mercantile 'Bianca Amoretti', battente bandiera italiana, mentre la nave era in rada a Venezia. Il Pm di turno, Stefano Ancillotto, ha affidato le indagini alla squadra mobile lagunare. Gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi e seguono tutte le possibili piste: suicidio, incidente sul luogo di lavoro o addirittura omicidio. Al momento, c'è un'unica certezza: la ferita mortale è compatibile con le lame dell'attrezzo. Ora c'è da capire come la fresa possa aver tagliato la gola dell'uomo. Gli investigatori hanno già ascoltato una ventina di uomini dell'equipaggio della 'Bianca Amoretti'. Già domani dovrebbe essere affidato l'incarico all'anatomopatologo per effettuare l'esame autoptico sul corpo del marittimo. La nave, per opportunità investigative, è stata trasferita da subito all'interno della città lagunare e portata in banchina a Marghera dove è in zona protetta. © Riproduzione riservata