Lunedi 23 ottobre 2017 08:19

Rifiuti sulle spiagge in Campania, situazione critica: triste primato per i mozziconi




NAPOLI - Le spiagge della Campania non se la passano troppo bene. E' quanto emerge dall'indagine “Beach litter” realizzata e curata per il terzo anno da Legambiente che ha monitorato nel mese di maggio 2016 le spiagge della regione. Un’area complessiva di circa 30600 mq, l’equivalente di 240 campi di beach volley è finita sotto la lente d'ingrandimento. Gli autori dell'indagine hanno ritrovato rifiuti spiaggiati, o gettati consapevolmente, di ogni forma, genere, dimensione e colore come bottiglie, mozziconi di sigarette, calcinacci, stoviglie usa e getta, e poi tante bastoncini di plastica colorata, ciò che rimane dei cotton fioc passati dal water per arrivare in mare e sulla spiaggia.  Sono stati rinvenuti 9184 rifiuti spiaggiati con una media di 574 rifiuti ogni 100 metri nelle aree monitorate. E anche quest’anno la regina indiscussa dei rifiuti spiaggiati sulle spiagge campane rimane la plastica con il 69%, per un totale di oltre 6300 rifiuti scovati . Altro triste primato, quasi la metà (il 45 percento) dei mozziconi di sigarette trovati nelle spiagge italiane sono stati scoperti in Campania. LE SPIAGGE MONITORATE - L’indagine in Campania ha monitorato sedici spiagge: una nel casertano, a Castelvolturno (spiaggia libera in località Bagnara); cinque spiagge della provincia di Napoli, a Pozzuoli la spiaggia delle Monachelle e la spiaggia della Riserva naturale Costa di Licola, l'arenile alla marina di Castellammare di Stabia, la spiaggia del Pezzolo alla Marina di Seiano di Vico Equense e la spiaggia di Cava dell'Isola a Forio sull'isola di Ischia; per Salerno c'è la spiaggia di Mercatello, mentre nel territorio provinciale la spiaggia di Pioppi, quella di Agnone Cilento a Montecorice, al Piano di Velia ad Ascea, la spiaggia di Trentova e il Lido Venere ad Agropoli, l'Oasi dunale Torre di Mare a Capaccio-Paestum, la spiaggia il località Magazzeno a Pontecagnano, la spiaggia libera a Battipaglia e l'area protetta dunale di Legambiente Silaris a Eboli. LE REALTA' PIU' CRITICHE - La situazione più critica è stata rilevata sulla spiaggia in località Magazzeno a Pontecagnano dove è stato trovato il più alto numero di rifiuti, una cifra blu: oltre 1651 rifiuti in 100 metri. Dei rifiuti rinvenuti, il 76 percento riguarda materiale in plastica. Maglia nera anche per quella dell'arenile alla Marina di Castellammare di Stabia, con 1235 rifiuti in 100 metri di spiaggia, di cui 86 percento dei rifiuti monitorati è plastica. Segue la spiaggia di Mercatello di Salerno dove in 100 metri di spiaggia sono stati rinvenuti 985 rifiuti, il 35 percento sono mozziconi di sigarette. Importante segnalare la spiaggia Cava a Forio sull’Isola di Ischia, al secondo posto in Italia delle spiagge con la percentuale più alta di rifiuti da mancata depurazione (sul totale della spiaggia stessa). © Riproduzione riservata