Mercoledi 20 settembre 2017 02:26

Blue whale a Torre Annunziata, la Procura apre un fascicolo
La Procura di Torre Annunziata ha aperto un fascicolo contro ignoti per il reato di istigazione al suicidio dopo che un ragazzo di 16 anni ha iniziato il folle gioco della Blue whale

26 maggio 2017



NAPOLI - La Blue whale, il gioco della morte ideato in Russia, sbarca all'ombra del Vesuvio. La Procura di Torre Annunziata ha aperto un fascicolo contro ignoti per il reato di istigazione al suicidio dopo che un ragazzino residente nel comune oplontino ha iniziato le 50 prove previste. Il giovane, studente presso un istituto superiore della zona, si è avvicinato alla Blue whale dopo aver visto in tv il servizio delle Iene. Proveniente da una situazione familiare disagiata, con i genitori separati e l'affidamento ai nonni, avrebbe iniziato le prove grazie ad un tutor che, attraverso internet, impartisce le direttive del folle gioco.

Si punta a scoprire il "tutor"

Le sue confidenze sono arrivate all'orecchio degli amici e dei nonni che hanno immediatamente denunciato il fatto. La Procura ha immediatamente aperto un'inchiesta. L'atto, dovuto e urgente, è stato avviato dal procuratore Emilio Prisco del pool di magistrati guidato dal procuratore Sandro Pennasilico e dall'aggiunto Pierpaolo Filippelli. Il giovane, 16 anni, è stato ascoltato dai magistrati e ha confermato le proprie intenzioni di superare le 50 prove previste. Sono stati ascoltati anche gli amici e i nonni per evincere eventuali situazioni di disagio vissute dal giovane. L'attenzione degli inquirenti si concentra ora sui contatti telematici del ragazzo. Chi è il tutor? Come ha fatto ad entrarci in contatto? Ci sono altre persone coinvolte? Risposte a cui si spera di dare risposta attraverso l'analisi del personal computer del giovane.

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