Mercoledi 22 novembre 2017 07:04

Maxi sequestro di droga al Cis di Nola, la Guardia di Finanza scopre carico da 640 chili

26 giugno 2017



NOLA (NA) - Seicentoquaranta chili di droga provenienti dalla Spagna e scoperti all'interno del Cis di Nola, è quanto scoperto dalla Guardia di Finanza di Napoli a termine di un'operazione che ha sottoposto a sequestro un carico di sostanze stupefacenti particolarmente ingente con provenienza dalla Spagna. Stupefacenti inevitabilmente destinati alle numerose piazze di spaccio presenti nell’hinterland partenopeo.

Da quanto accertato, i 640 chilogrammi di droga (in prevalenza hashish e, in minima parte, marijuana) sono stati sequestrati presso uno spedizioniere operante all’interno del Cis di Nola. Le locali unità operative territoriali della finanza avevano raccolto precise risultanze circa un probabile arrivo dalla penisola iberica della merce illecita attraverso l’utilizzo strumentale di aziende di trasporto operanti nella zona nolana. Nello specifico, l'attenzione dei finanzieri del gruppo operativo antidroga del Gico delle fiamme gialle si è concentrata su una società di spedizioni, che, al momento, sembrerebbe estranea ai fatti, presso la quale erano giunti pochi giorni fa diversi autoarticolati provenienti dalla Spagna con carichi di prodotti eterogenei e mercanzie varie.

Una volta individuata la specifica spedizione, i militari del nucleo della polizia tributaria hanno proceduto all'ispezione del relativo automezzo all'interno del quale si trovavano, fra l'altro, otto barili di plastica, suddivisi in due distinti colli, che risultavano caricati nella città spagnola di Malaga. A prima vista, il controllo dei barili evidenziava semplicemente la presenza di un carico lecito, tuttavia, a seguito di un’ispezione più approfondita, sono stati rinvenuti, sotto un copioso strato di schiuma poliuretanica, diversi involucri sottovuoto contenenti panetti di hashish e sacche di marijuana.

La droga, sequestrata dalla Guardia di Finanza, avrebbe portato oltre 2 milioni di euro nelle casse delle compagini criminali che gestiscono l’illecito traffico.

© Riproduzione riservata