Martedi 26 settembre 2017 23:45

Appalti grandi opere, 21 arresti per corruzione. Perquisizioni anche in Campania




ROMA - Dalle prime luci dell'alba, tra il Lazio, la Lombardia, il Piemonte, la Liguria, la Toscana, l'Abruzzo, l'Umbria e la Calabria i carabinieri del comando provinciale di Roma stanno eseguendo una misura cautelare emessa dal gip presso il Tribunale di Roma, nei confronti di 21 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere, corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio e tentata estorsione.

L'attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, e condotta dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Roma, convenzionalmente denominata "Amalgama", ipotizza un'associazione per delinquere finalizzata al compimento di condotte corruttive per l'ottenimento di contratti di subappalto nell'ambito dei lavori per la realizzazione di varie opere pubbliche.

Da quanto accertato dagli investigatori un'associazione per delinquere avrebbe compiuto condotte corruttive per ottenere i contratti di subappalto nei lavori di una tratta della Tav Milano-Genova; 6° Macrolotto dell'A3 Salerno-Reggio Calabria e della People Mover di Pisa.

L'indagine avrebbe ricostruito, inoltre, condotte illecite di un gruppo di persone costituito, organizzato e promosso dalla persona che, fino al 2015, è stato il direttore dei lavori nell'ambito delle tre opere pubbliche interessate e dal suo socio di fatto, un imprenditore calabrese del ramo delle costruzioni stradali, che si è avvalso del contributo di altre 9 persone, tra le quali anche alcuni funzionari del consorzio Cociv.

D'altro canto, i militari delle Fiamme Gialle stanno eseguendo una serie di perquisizioni finalizzate all'acquisizione di diversa documentazione in Liguria, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Molise e Campania.

© Riproduzione riservata