Venerdi 18 agosto 2017 16:34

Simula una sanguinosa rapina per non confessare le perdite al gioco. Smascherato 30enne di Vico Equense
L'uomo aveva simulato una rapina con tanto di lesioni che si era procurato da solo, sbattendo la testa contro il volante della propria auto, per non confessare alla sua famiglia il vizio del gioco

26 novembre 2016



VICO EQUENSE (NA) - Simula una sanguinosa rapina, procurandosi delle lesioni sul viso sbattendo la testa contro il volante della sua auto, per nascondere alla famiglia le sue perdite al gioco. E' successo a Vico Equense, in provincia di Napoli, dove i carabinieri hanno smascherato e denunciato un uomo di 30 anni per simulazione di reato.

Ai militari della locale stazione ha fornito un racconto estremamente particolareggiato sull'accaduto, con tanto di dettagli, cosa inconsueta da parte di chi ha subito uno choc. Il 30enne ha riferito ai carabinieri di essere stato aggredito da due banditi in un parcheggio, poco dopo un prelievo di denaro al bancomat, e di essersi poi rivolto al 112 e ai sanitari.

Tuttavia, a smascherare l'uomo le immagini di videosorveglianza che hanno fatto emergere la verità e davanti alle incongruenze l'uomo ha ceduto e confessato il vizio delle slot machine.

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