Sabato 18 novembre 2017 16:59

Corruzione, appalti ministero della Difesa: in manette imprenditore e due ufficiali dell’Esercito




CASERTA -  Corruzione nell'ambito degli appalti per le opere pubbliche, questa l'accusa che muove l'ordinanza di custodia cautelare in carcere da parte di polizia e Guardia di Finanza, emessa dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di tre persone: un imprenditore e due tenenti colonnello dell'Esercito Italiano che si occupavano di gare d’appalto per l’affidamento di lavori commissionati dal ministero della Difesa. Dalle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, è emerso un consolidato rapporto tra l'imprenditore casertano e i due ufficiali dell'Esercito tanto da accertare un cospicuo numero di episodi di corruzione e di incasso di tangenti, così come confermato anche dalle intercettazioni telefoniche ed ambientali. In particolare si è accertata l'elargizione dell'imprenditore della complessiva somma di 44mila euro a beneficio di uno dei due ufficiali in relazione a due diverse gare di appalto aggiudicate in favore di imprese del suo gruppo, nonché la promessa da parte dell’imprenditore di versamento dell'ulteriore somma di 12mila euro per l'assegnazione di altri lavori. Circostanza, questa, che lascia presumere l’esistenza di un vero e proprio sistema di illecita gestione degli appalti. © Riproduzione riservata