Lunedi 20 novembre 2017 23:51

Contromano in tangenziale, la perizia tossicologica: il dj era lucido




NAPOLI - Non aveva assunto nessuna droga Aniello Mormile, nè il giorno del terribile contromano sulla tangenziale di Napoli la notte dello scorso 24 luglio, che ha provocato la morte di due persone, nè nei giorni precedenti la manovra killer. Il dj, accusato di duplice omicidio, aveva bevuto molto ma era lucido essendo abituato a bere. Queste le conclusioni della perizia tossicologica che escludono che il giovane indagato avesse involontariamente eseguito la manovra a U in tangenziale guidando contromano a fari spenti fino al tragico impatto uccidendo sia la sua fidanzata che il povero 48enne di Torre del Greco che stava andando a lavoro come tutte le mattine all’alba. Dunque, quello che emerge dalla consulenza non fa altro che confermare quel che era emerso dalle testimonianze dei primi soccorritori: era lucido. Ora che anche questa perizia è depositata, l'inchiesta si avvia alla conclusione. © Riproduzione riservata