Mercoledi 23 agosto 2017 19:28

Giornata della Memoria a Napoli, la città non dimentica l’olocausto




NAPOLI - Tanti appuntamenti in città per la Giornata della Memoria. Alle 9.30 il Sindaco de Magistris e l'Assessore alla Cultura, Nino Daniele, hanno deposto una corona in via Luciana Pacifici al Borgo Orefici in memoria della prima e più piccola vittima della Shoah di Napoli. Un'ora dopo, de Magistris si è recato nella sede della V Municipalità di Via Morghen, nella sala Silvia Ruotolo dove è stata ricordata la figura del piccolo Sergio De Simone, ucciso a sei anni ad Amburgo dopo essere stato usato come cavia per gli esperimenti dei folli scienziati nazisti. Proprio nel plesso scolastico al bimbo partenopeo vittima dell'olocausto, in via Appulo a Materdei, si è tenuta una commemorazione a cui hanno partecipato tanti bambini. Gli alunni delle scuole materna e primaria dell'Ic Fava-Gioia hanno dedicato al piccolo Sergio, idealmente loro coetaneo, disegni, cori e poesie recitate con passione e grande bravura. Presenti alla commemorazione l'assessore alla scuola Palmieri il presidente della II Municipalità Francesco Chirico, la dirigente docenti e personale della scuola, da sempre impegnata nello sforzo di proporre ai propri alunni una memoria viva degli eventi storici finalizzata alla cultura della pace e della fratellanza universale. Alle ore in Prefettura si è tenuta la cerimonia di consegna delle medaglie agli ex internati nei lager nazisti. Il prefetto napoletano, Maria Gerarda Pantalone, ha ricordato l'importanza della memoria, da trasmettere ai giovani. A poca distanza, al Teatro Politeama, consegna delle Stelle di David in Oro da parte della Fondazione Valenzi, istitutrice del Premio "Memoriae". Tra i premiati la vedova di Anatolij Korol, l’immigrato ucraino ucciso nel tentativo di sventare una rapina e la Marina Militare Italiana, per la presenza nel canale di Sicilia, determinate nelle operazioni di salvataggio di migliaia di migranti. Nel corso dell'evento è intervenuto anche Alberto Bivash, testimone napoletano della persecuzione antisemita. © Riproduzione riservata