Mercoledi 23 agosto 2017 00:41

Camorra, dopo i raid armati a Ponticelli scatta il coprifuoco. E’ paura tra i residenti




NAPOLI - Dopo il blitz e l'omicidio di camorra a Ponticelli nel rione Conocal scatta il coprifuoco. Saracinesche abbassate e strade deserte è il triste spettacolo al quale si assiste dopo le 18:00. «Una situazione intollerabile che segna un punto a favore della criminalità - è quanto denuncia Anna Ferrara, referente del Comune di Napoli nella lotta al racket - I negozi sono costretti a chiudere prima perchè dopo le 18:00 nessun residente si azzarda ad uscire da casa per via delle scorribande dei clan che spadroneggiano e sparano all’impazzata». A quanto pare lo sforzo delle forze dell'ordine che ha proceduto con l'arresto di diversi esponenti dei clan rivali e lo sforzo conseguente della magistratura non bastano, serve di più. Ma prima di arrivare all'impiego dell'esercito stesso la parlamentare del Pd Michela Rostan, componente della commissione Giustizia alla Camera, ha annunciato che chiederà in un'interrogazione rivolta al ministro dell’Interno Angelino Alfano la messa in atto di una nuova operazione da alto impatto che preveda il potenziamento di polizia e carabinieri sul territorio. « Sono contraria al ricorso ai militari come panacea di tutti i mali, ma i soldati possono servire ad aiutare nell’emergenza: dopo i tagli drammatici alle risorse che le forze dell’ordine sono state costrette a subire, uomini e mezzi sono insufficienti». Sulla questione è anche intervenuto il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris nel corso di un'intervista alla tv del Comune «Quello di Ponticelli è un problema che non si scopre oggi, al punto che recentemente ho chiesto un incontro con il prefetto di Napoli sul tema». E in linea con quanto detto dalla Rostan, ha aggiunto «Ho posto personalmente la questione al ministro dell’Interno e al capo della Polizia perché ci vogliono più forze dell’ordine. La risposta è che la spending review ha prodotto tagli e quindi c’è carenza di risorse per straordinari, uomini e mezzi, soprattutto nelle ore notturne. L’esercito a Ponticelli non serve, servono le forze dell’ordine, i cittadini onesti, le istituzioni, la cultura. È necessario fare rete tra le persone perbene, che a Ponticelli sono la grandissima maggioranza». © Riproduzione riservata