Giovedi 17 agosto 2017 19:32

Chiude la pasticceria Bellavia al Vomero: «Siamo costretti ad emigrare»

27 marzo 2017



NAPOLI - Chiude la nota pasticceria Bellavia al Vomero. La causa? I canoni di affitto troppo alti che hanno costretto la storica sede in via Luca Giordano a chiudere battenti dopo oltre mezzo secolo. Come ha raccontato Luca Bellavia al Corriere del Mezzogiorno: «Il 16 aprile scade il contratto e il proprietario ha alzato il prezzo a 15mila euro. Raddoppiato rispetto a quello che abbiamo pagato fino ad ora. Per me e i miei fratelli non è più sostenibile restare lì. Già con la pedonalizzazione abbiamo subito un grave colpo, e adesso arrivano questi canoni fuori dal mercato».

«L'idea è di trasferirci a Milano, dove lavoro già da tre anni nel campo della ristorazione - continua - Lì a due passi dal Duomo paghiamo 15mila euro di affitto al mese, ma è un prezzo giustificato per il luogo. Tuttavia amiamo troppo Napoli e per questo cercheremo un altro posto dove trasferire l’attività. Se ci riusciamo resteremo in città, altrimenti andremo via».

Quella di Luca e dei suoi fratelli è la terza generazione di pasticcieri, di un'avventura iniziata nel 1925, quando il capostipite si trasferì da Palermo a Napoli portando con sé le ricette dei dolci siciliani. Nel 1991 vi fu la scissione dell'attività produttiva che portò al Vomero tre sedi: una in piazza Vanvitelli, una in via Luca Giordano e una in via Pigna. L'altro ramo della famiglia ha invece sedi in via Fragnito al Rione Alto, e poi le tre aperte successivamente in piazza Muzii all’Arenella, all’interno dell’aeroporto di Capodichino e in via Giacomo Leopardi a Fuorigrotta.

© Riproduzione riservata