Giovedi 23 novembre 2017 04:29

Napoli. «Ho sparato io ai baretti», ma ha solo sedici anni

27 aprile 2017



NAPOLI - «Ho sparato io ai baretti, ma ho puntato alle gambe». Si difende così, dinanzi al gip, il ragazzino di sedici anni che - sabato notte - ha ferito un giovane durante una lite nell'area dei baretti, nel centro di Chiaia. Riferisce Il Mattino che, il sedicenne ha sostenuto la tesi di un evento casuale e non premeditato. «Non avevamo un appuntamento chiarificatore con quello con cui abbiamo litigato. Anzi. Lo abbiamo incontrato per caso, c'era stato un precedente litigio tra il mio amico e la vittima della sparatoria, quello che è rimasto ferito a una gamba. C'era stato un litigio per storie di femmine, delle tarantelle per questioni di ragazze, fatto sta che il mio amico gli sferra uno schiaffo, lui si scaglia contro di me, io sto per avere la peggio, quando estraggo la pistola e faccio fuoco. Sparo alle gambe, lo faccio solo per togliermelo di dosso».

Resta da chiarire il possesso della pistola. Il ragazzino sostiene di averla trovata sotto un'automobile quando è uscito di casa ma la tesi non ha convinto il giudice. Per lui si sono aperte le porte dell'istituto minorile di Nisida. L'avvocato, però, prepara il ricorso per il Riesame. Dopotutto, sostiene, il suo assistito si è assunto le proprie responsabilità e si è consegnato spontaneamente alle forze dell'ordine.

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