Giovedi 23 novembre 2017 10:22

Incidente A16, operai napoletani morti: scattate due inchieste




BAIANO (AV) - Avviata una duplice indagine per fare chiarezza sul tragico incidente avvenuto all'altezza dello svincolo per Baiano della A16. La prima sarà condotta dalla Procura della Repubblica di Avellino, ed assegnata al pm Angela Galdo, mentre la seconda è stata aperta dalla Commissione d'inchiesta del Senato per gli infortuni sul lavoro. Intanto, mentre proseguono le indagini per ricostruire la dinamica dell'accaduto, fanno sapere dai vertici della Polstrada che verranno intensificati i controlli sul tratto autostradale e, al più presto, verranno istallati dei tutor per il controllo della velocità. Al momento le ipotesi al vaglio degli inquirenti restano due. La prima riguarderebbe una esitazione del conducente circa il percorso da effettuare, ovvero secondo le prime ricostruzioni dei soccorritori Giovanni Graziano, l'uomo alla guida del minivan, avrebbe deciso all'ultimo istante di imboccare la strada per Baiano finendo così per impattare la cuspide dello svincolo e le barriere di sicurezza. Questa ipotesi, secondo quanto riporta anche il Mattino, spiegherebbe anche l'assenza di frenate evidenti prima dello scontro. La seconda pista invece, contempla l'ipotesi di un colpo di sonno del conducente. Purtroppo la stanchezza per una dura giornata di lavoro, iniziata all'alba, sarebbe risultata fatale per Graziano e gli operai a bordo del veicolo. Esclusa categoricamente, attraverso esami tossicologici, la possibilità che l'incidente fosse stato causato da uno stato di alterazione dell'uomo alla guida. Al momento però nessuna ipotesi è stata avallata dalla Procura, quindi i nodi da sciogliere riguardo questa triste vicenda finiranno nel fascicolo del pm Angela Galdo. La magistratura, intanto, ha disposto anche il sequestro del mezzo per sottoporlo ad una perizia tecnica che chiarisca, o meno, eventuali guasti della vettura responsabili dell'incidente. «Chiarire al più presto: ho chiesto alle autorità competenti una relazione per fare luce sull'accaduto». Queste le prime parole della senatrice Pd Camilla Fabbri, presidente della Commissione d'inchiesta a Palazzo Madama incaricata di svolgere, parallelamente alla Procura di Avellino, ulteriori indagini sull'accaduto. © Riproduzione riservata