Giovedi 14 dicembre 2017 01:35

Caffè narcotizzante per rapinare turisti giapponesi, un arresto a Piazza Garibaldi




NAPOLI - Caffè corretto con sostanze narcotizzanti per rapinare ignari turisti. Lo stratagemma di un 40enne pregiudicato di Ponticelli, però, si è concluso con l'arresto. L'uomo, stanotte, ha avvicinato una coppia di giapponesi in Piazza Garibaldi, offrendo loro un caffè nel quale ha versato un potente ansiolitico ad effetto soporifero. L’uomo ha accettato l’offerta, finendo intorpidito, mentre la compagna ha saggiamente rifiutato. Il malvivente, a questo punto, l’ha aggredita, strattonandola per tirarle via il marsupio. La turista giapponese ha quindi provato ad opporgli resistenza, ma dopo alcuni violenti tentativi il rapinatore è riuscito a scaraventarla al suolo e ad impossessarsi del marsupio. I poliziotti hanno però visto l’aggressione ed insieme ai militari dell’Esercito in servizio di vigilanza alla stazione, hanno inseguito il rapinatore che si è rapidamente diretto verso Corso Novara. Sul posto sono accorse altre volanti che hanno circondato l’area e braccato Esposito fino a bloccarlo mentre provava a nascondersi accovacciato dietro alcune autovetture all'interno di un cortile. La vittima della rapina, dopo aver riconosciuto l'aggressore, ha ricevuto indietro il marsupio e ha costatato che non mancava nulla. Ha condotto poi gli agenti all’interno della Stazione Centrale dove giaceva privo di sensi il suo compagno. I due sono stati condotti all’Ospedale Loreto Mare. Alla donna sono state riscontrate e medicate contusioni varie giudicate guaribili in 10 giorni. All’uomo è stata invece diagnosticata un’intossicazione da uso non volontario di benzodiazepine con prognosi di 7 giorni. L'arrestato, già noto per i suoi precedenti e per essere stato arrestato nel luglio del 2012 per una rapina aggravata dall’uso di sostanza narcotizzante, è stato pertanto perquisito e trovato in possesso di un flaconcino di Minias, un noto ansiolitico. Per lui si sono aperte le porte del carcere di Poggioreale. © Riproduzione riservata