Giovedi 17 agosto 2017 03:46

Bimba uccisa nel beneventano: domani l’esame sui vestiti. I funerali potrebbero tenersi sabato




BENEVENTO - Verranno effettuati domani gli esami, da parte della squadra dei carabinieri del reparto investigazioni scientifiche, su alcuni indumenti della bambina romena trovata morta in una piscina, a seguito di uno stupro, nel piccolo comune di San Salvatore Telesino, nel Sannio, in provincia di Benevento. Per il momento il maggiore indiziato sembrerebbe essere un 21 enne, anch'egli di origini romene e residente nello stesso paesino della piccola, il quale sarebbe stato l'ultima persona ad averla vista. Nonostante ciò, durante gli interrogatori cui è stato sottoposto dai carabinieri di Cerreto Sannita, il ragazzo si è dichiarato totalmente estraneo ai fatti, aggiungendo che al momento della scomparsa si sarebbe trovato altrove in compagnia di altre persone. Diverse, tuttavia, sono le persone che gli inquirenti, sotto la direzione del procuratore sostituto, Maria Scamarcia, e del procuratore Giovanni Conzo, hanno ascoltato in questi giorni, per poter ricostruire le ultime ore di vita della bambina, vista per l'ultima volta attorno alle 20 presso la chiesa del suo paesino, dove si svolgevano i festeggiamenti - poi interrotti a causa del mal tempo - di Sant'Anselmo. Continua, su un altro fronte, la battaglia da parte di Fabrizio Gallo, legale della famiglia della piccola, per riottenere il corpo in modo tale da poter svolgere il rito funebre. Dopo l'istanza di dissequestro della salma presentata questa mattina alla procura della Repubblica di Benevento, il responso potrebbe essere positivo e i funerali, secondo quanto si è appreso, potrebbero svolgersi sabato nella chiesta di San Salvatore Telesino, e saranno presieduti dal vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant'Agata dei Goti, Michele De Rosa. ©Riproduzione riservata