Sabato 18 novembre 2017 18:28

Frontale in tangenziale: per la Procura di Napoli è omicidio volontario




NAPOLI - La Procura di Napoli ha aggravato il capo di imputazione nei confronti del 30enne dj che la notte del 25 luglio ha provocato l'incidente mortale sulla tangenziale di Napoli avendo fatto un inversione di marcia ed uccidendo la fidanzata, 22 anni, e il conducente di una Fiat Panda, 48 anni, che si stava recando sul posto di lavoro. Per la Procura alla luce dei fatti non ci sono dubbi: è omicidio volontario dal momento che l'uomo ha invertito la marcia in tangenziale, ha spento i fari e ha tenuto la destra trovandosi praticamente nella corsia di sorpasso di chi gli veniva di fronte. A questo capo d'accusa, dunque, il 30enne dovrà rispondere oggi nel corso dell'interrogatorio presso l'ospedale San Paolo di Napoli, dove è ricoverato ed è tenuto sotto stretta sorveglianza. © Riproduzione riservata