Mercoledi 16 agosto 2017 19:33

Camorra, sequestrati beni dal valore di 11 milioni di euro ad un imprenditore vicino al clan dei Casalesi




NAPOLI -  E' di 11 milioni di euro il valore complessivo dei beni sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia di Napoli ad un imprenditore di Aversa, in provincia di Caserta, di 71 anni, vicino al clan dei Casalesi. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere della sezione misure di prevenzione. I beni sottoposti a confisca di prevenzione consistono in società e fabbricati, principalmente nella provincia di Caserta, nonché diversi beni mobili e rapporti finanziari nella disponibilità diretta ed indiretta dell'imprenditore edile arrestato nel giugno del 2000 perché ritenuto appartenente al clan camorristico dei Casalesi. Da quanto accertato il ruolo del 71enne era quello di fornire un continuo appoggio logistico agli affiliati, di nascondere armi, di riscuotere i proventi delle estorsioni e di reinvestirli. Anche le testimonianze di diversi collaboratori di giustizia hanno confermato come l'imprenditore fosse particolarmente attivo nella riscossione di tangenti e reinvestimento degli illeciti proventi. Da un'indagine degli anni '90 è emerso l'acquisto di un complesso immobiliare di Aversa, nel casertano, a un prezzo nettamente inferiore al valore di mercato, da parte di una società del 71enne, proprio a testimonianza della capacità di intimidazione derivante dalla loro comune appartenenza al clan camorristico dei casalesi. Sempre in quegli anni, inoltre è emerso come l'uomo era attivo nel settore dell'importazione di armi dalla ex Jugoslavia, tra cui fucili a pompa, bombe a mano e mitragliatori silenziati.