Lunedi 25 settembre 2017 02:51

Morto impiccato nel parco dei Camaldoli, è ancora giallo. È mistero sull’identità




NAPOLI - Non escludono alcuna pista i magistrati della Procura di Napoli e le forze dell'ordine che stanno indagando per identificare il corpo senza vita dell'uomo trovato impiccato all'interno del parco dei Camaldoli. A causa dell'avanzato stato di decomposizione è stato impossibile trovare segni particolari sul corpo, come ad esempio qualche tatuaggio. I primi atti dell'indagine sono stati disposti dal sostituto procuratore, Sergio Amato, che ha già coordinato altre inchieste di camorra, proprio a sottolineare che nessuna ipotesi è esclusa. È

Del resto, si sono già verificati casi simili in passato, come riporta l'edizione online de Il Mattino. Il primo fu quello di un uomo trovato morto all'interno della scuola Cesare Pavese in via Domenico Fontana. Anche in questo caso, l'uomo fu rinvenuto impiccato e con le mani legate dietro la schiena con delle fascette di plastica. Il medico legale e la squadra mobile di Napoli indicarono un suicidio e il caso venne chiuso. Quasi due anni e mezzo dopo un altro episodio identico si verificò poco lontano, nell'area tra Vomero e Arenella diventata di interesse camorristico per alcuni clan provenienti da Marano e dai quartieri della periferia settentrionale. Ieri i carabinieri del Vomero hanno cominciato a spulciare tra le denunce di scomparsa pervenute a Napoli e in provincia. Nulla può essere escluso, almeno fin quando non sarà identificato il corpo.