Giovedi 24 agosto 2017 10:53

Operazione anti-bracconaggio a Somma Vesuviana: scoperte armi, droga e munizioni in un nascondiglio




SOMMA VESUVIANA (NA) - Risale alla scorsa notte un ritrovamento da parte degli uomini della Guardia Forestale all'interno del Parco Nazionale del Vesuvio, in località Caprabianca, dove gli uomini del coordinamento territoriale ambiente del Parco, sotto la guida del comandante Antonio Lamberti, hanno rinvenuto un fucile da caccia di fattura artigianale, 230 cartucce di diversa calibratura, alcuni strumenti per il richiamo degli uccelli e oltre 100 grammi di marijuana. L'operazione, che si colloca nell'ambito dell'attività di contrasto al bracconaggio e alla specifica ricerca di marijuana, ha condotto gli uomini in un casolare, all'interno del quale è stato trovato il materiale da caccia. Secondo gli uomini della Forestale, però, le scoperte potrebbero non essere finite: la presenza di diversi tipi di munizioni e di strumenti per il richiamo, ha indotto a pensare che nelle vicinanze potrebbero essere nascoste anche altre armi, compatibili con i diversi tipi di cartucce rinvenute. In particolare, gli strumenti per il richiamo sarebbero dedicati alla caccia di quaglie e beccacce, una pratica assolutamente vietata all'interno dell'area protetta. Il divieto è esteso anche all'introduzione di ogni tipo di arma all'interno del parco, motivo per il quale il fucile veniva lasciato smontato nel nascondiglio. Le ricerche, interrotte a causa della mancanza di luce naturale, sono riprese alle prime ore del mattino. Per quanto riguarda il ritrovamento avvenuto durante la notte, invece, ne è stato disposto il sequestro da parte dell'autorità giudiziaria e servirà a stabilire chi e quanti siano rei d'aver cacciato gli animali protetti all'interno dell'area.