Lunedi 20 novembre 2017 19:45

Pozzuoli, l’informativa sul video hard arriva in Procura. La ragazza non è ancora tornata a scuola




NAPOLI - La polizia ha trasmesso una prima informativa alla Procura di Napoli sul caso della ragazza di Pozzuoli che non sta andando a scuola dopo la diffusione in chat di un suo video hard. L'informativa del commissariato di Pozzuoli sarà trasmessa alla sezione della Procura, coordinata dall'aggiunto Fausto Zuccarelli, che si occupa di reati informatici. Vi sarebbero alcune persone denunciate dalla polizia per violazione della privacy e diffamazione. Ancora nessuna iscrizione nel registro degli indagati. IL CASO - A pochi giorni dal suicidio di Tiziana, finita alla gogna del web per un video hard, ha iniziato a girare su Whatsapp un nuovo filmato, ritraente una giovane studentessa puteolana. La diffusione del file ha portato ad alcuni post sui social network in cui la protagonista è stata additata come una poco di buono. Sul caso è intervenuto anche il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, che ha immediatamente fatto sentire il suo supporto alla famiglia della vittima di questo nuovo caso di cyberbullismo. «Voglio informare la vittima di questo ennesimo assurdo episodio, e la sua famiglia, di non sentirsi soli. La rete dei nostri Servizi Sociali è pronta a fornire il dovuto supporto», ha scritto Figliolia su Facebook.