Giovedi 16 agosto 2018 06:15

Era il terrore dei frequentatori della Villa Comunale, sgominata a Napoli la “banda dei Pokemon”


NAPOLI - Erano diventati l'incubo dei frequentatori della Villa Comunale, eletto a loro territorio di caccia. Li chiamavano "la banda dei Pokemon", perchè le loro vittime preferite erano adolescenti, proprio come loro, a passeggio tra i viali alberati alla ricerca delle creature immaginarie da catturare con il telefonino. Gli agenti del commissariato di polizia San Ferdinando erano sulle loro tracce da tempo, ma poco a poco tutti - o quasi - i componenti della gang sono stati individuati. Ed è di ieri la notizia del fermo di un 15enne, rintracciato a casa dei genitori, a Secondigliano, posto in stato di fermo con l'accusa di rapina e di essere un membro della famigerata gang.

L'indagine, lunga e complessa, ha accertato che il baby rapinatore, insieme ad altri due complici già arrestati precedentemente, si è reso autore negli ultimi mesi di colpi ai danni di giovani e giovanissimi malcapitati in Villa Comunale, spesso sotto la minaccia di un coltello. Quattro gli episodi accertati, tra cui quello ai danni di una donna, aggredita mentre faceva jogging e costretta a cedere il suo smartphone, e l'accoltellamento di un 16enne di Frattamaggiore. Ma la polizia non si ferma qui, e continua a lavorare perchè convinta che siano ben più numerosi i colpi messi a segno. Inoltre, sempre secondo gli inquirenti, oltre ai tre giovani già fermati - tutti della periferia nord di Napoli - ci sarebbe un quarto componente.

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