Giovedi 17 agosto 2017 01:40

Ottaviano, bimbo di 11 mesi lanciato nel vuoto dalla mamma: sarà affidato a una casa famiglia




OTTAVIANO (Na) - È stato dimesso, dopo un calvario durato otto giorni, il bimbo di appena 11 mesi lanciato nel vuoto, lo scorso 20 gennaio, dal balcone di un'abitazione di Ottaviano. A commettere il folle gesto la madre del piccolo, attualmente detenuta nel carcere femminile di Pozzuoli con l'accusa di tentato omicidio. Ricoverato d'urgenza al Santobono di Napoli per un trauma cranico e una frattura alla clavicola, il bimbo è stato sottoposto nei giorni scorsi a tutti gli accertamenti del caso, per poi essere preso in cura questa mattina da una casa famiglia selezionata dai servizi sociali del Comune, dove rimarrà fino a quando non verranno individuati dei genitori affidatari che dovrebbero prendersene cura al posto del padre e della madre naturali. Il giudice dei Tribunale dei minori, infatti, dopo aver valutato il contesto nel quale è stata sfiorata la tragedia, ha stabilito che il bambino non tornerà per il momento dai suoi genitori biologici, la cui patria potestà sarà oggetto di discussione nel corso dell'udienza fissata per il prossimo marzo. La donna, una 39enne affetta già in passato da forti disturbi psichici legati ad una grave forma di depressione, è stata ricoverata in un centro di igiene mentale prima di essere trasferita in cella. Nel 2001 somministrò degli psicofarmaci alla figlia appena nata, immediatamente sottratta alla madre e affidata ai nonni, mentre nel 2011 fu denunciata per maltrattamenti nei confronti dei due figli avuti dall'attuale marito nel corso del primo matrimonio di quest'ultimo. Consapevole dei suoi disturbi psichici, la 39enne si era da poco trasferita a casa della sorella per poter ricevere un sostegno familiare, ma è stato proprio lì che la 39enne, approfittando di un momento di distrazione della sorella, ha raggiunto il balcone dell'abitazione e lanciato nel vuoto il piccolo. Nel mirino degli inquirenti anche il padre del bambino, che inizialmente ha cercato di depistare le indagini sostenendo che il bimbo fosse caduto accidentalmente dalla culla. Accertata la dinamica dell'accaduto, anche grazie alle segnalazioni fornite ai carabinieri di Ottaviano da alcuni passanti, i militari hanno fermato la donna, trovata in evidente stato confusionale. © Riproduzione riservata