Venerdi 22 settembre 2017 19:10

Cesa. «Qui la camorra non c’è», lettera di minacce al sindaco Guida
Una lettera dal contenuto chiaramente minatorio è stata recapitata al sindaco di Cesa, Enzo Guida, al quale si intima di farla finita con i discorsi sulla camorra.

28 gennaio 2017



CESA - «Qui la camorra non c'è». Un messaggio, dai toni chiaramente minatori, è stato recapitato al sindaco di Cesa, Enzo Guida. La lettera anonima contiene il "consiglio" di smetterla «di parlare di legalità e di camorra». La missiva contiene anche un chiaro avvertimento: «conosciamo i movimenti tuoi e dei tuoi familiari». Il sindaco, emanazione del Pd, è in carica dal 31 maggio 2015. Fin dal suo insediamento ha dichiarato guerra alla criminalità organizzata.

Nella lettera si fa riferimento ad alcune azioni dell'amministrazione comunale di Cesa, come la delibera "Mafia free" emessa dalla Giunta capeggiata da Guida sulla base del decalogo redatto dalla Fondazione Angelo Vassallo e da Avviso Pubblico, l'acquisto dalla parrocchia di un campo di calcio su cui realizzare un palazzetto dello sport, e persino il master sui beni confiscati alla camorra che sta frequentando il responsabile dell'ufficio tecnico del comune. Guida, avvocato, sposato con due figli, ha denunciato l'accaduto ai carabinieri ed è già stato sentito.

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