Colpo ai Casalesi, nove arresti: c’era chi voleva uccidere un pm

28 febbraio 2017

CASERTA - Nove persone sono state arrestate in un'operazione condotta dalla polizia di Stato di Caserta contro il clan dei Casalesi, fazione Bidognetti. I nove fermati sono destinatari di altrettante ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del tribunale di Napoli. In particolare gli agenti hanno eseguito cinque provvedimenti di carcerazione e quattro ai domiciliari. Gli indagati rispondono a vario titolo di estorsione, detenzione e porto illegale di armi comuni da sparo, rapina aggravata, ricettazione, indebito utilizzo di carte bancomat, favoreggiamento personale e altro, reati commessi con l'aggravante del metodo camorristico. Le misure sono state eseguite nelle province di Napoli, Caserta, Latina, Ravenna e Chieti.

Voleva uccidere un pm

Tra gli arrestati c'è anche il 34enne Nicola Russo che, secondo quanto raccolto nel corso delle indagini, avrebbe manifestato il chiaro intento di uccidere il sostituto procuratore della Dda Cesare Sirignano (oggi in forza alla Direzione Nazionale Antimafia, ndr). L'intenzione emerge da un'intercettazione ambientale captata durante le indagini in cui Russo farebbe un chiaro riferimento al pm che allora indagava proprio sugli affari del clan sul litorale tra Castel Volturno e Mondragone; tra l'altro la Mobile ha sequestrato a Russo anche una mitraglietta.

© Riproduzione riservata