Venerdi 22 settembre 2017 17:11

Disabilità, proteste a Napoli contro i tagli: presidio dinanzi la Prefettura
Centinaia di disabili in piazza a Napoli per dire "no" ai tagli lineari di governo e amministrazioni locali ai fondi per l'assistenza

28 marzo 2017



NAPOLI - Convivono ogni giorno con i problemi di una condizione che richiede assistenza. Centinaia di disabili, appartenenti al consorzio di cooperative di settore "Gesco" e all'associazione "Tuttiascuola", hanno manifestato questa sera a Napoli. Partendo da Palazzo San Giacomo hanno sfilato fino a piazza del Plebiscito dove hanno allestito un secondo sit in all'esterno della Prefettura. La scelta dell'itinerario non è stata casuale. Chi protesta ce l'ha con governo e Comune di Napoli per i tagli ai fondi per l'assistenza. Una sforbiciata che mette in difficoltà intere famiglie.

Chi è affetto da disabilità, in assenza di un ausilio dallo Stato, trova conforto principalmente nell'aiuto dei familiari. E così genitori e fratelli sono costretti a chiedere permessi, togliere tempo allo studio o - nei casi più gravi - lasciare il lavoro. C'è chi è costretto a passare le mattinate a scuola per assistere un figlio non autosufficiente e chi, dopo un turno di notte, deve rinunciare al riposo per dedicarsi ad un familiare disabile.

Ma a quanto ammontano i tagli  al Fondo sociale nazionale e al fondo per la non autosufficienza? «Il primo è stato ridotto di 214 milioni - ha detto Sergio D'Angelo della Gesco - il secondo di 50 milioni». Per Tony Nocchetti di Tuttiascuola «il Comune di Napoli ha firmato un bilancio preventivo vergognoso a danno dei servizi destinati ai disabili». La speranza è che il grido di dolore del terzo settore arrivi a chi dovrebbe garantire quei servizi che sono basilari in un paese civile.

© Riproduzione riservata