Venerdi 22 settembre 2017 11:58

Rinvio a giudizio per Daniele De Santis, l’omicida di Ciro in aula su di una barella




ROMA - Rinvio a giudizio per Daniele De Santis. E' quanto deciso dal gup Maria Paola Tomaselli dopo l'udienza preliminare nei confronti dell' unico imputato nel processo per l'omicidio di Ciro Esposito. Il magistrato ha accolto la richiesta, avanzata dai pm Eugenio Albamonte e Antonino Di Maio, fissando la prima udienza del processo vero e proprio l'8 luglio. L'imputato si è presentato in aula su di una barella, provocando la reazione stizzita del legale della famiglia Esposito, Angelo Pisani. «Vergognoso atteggiamento di De Santis entrato in barella in aula dopo che mesi fa si faceva fotografare in piedi su Facebook - commenta l'avvocato Pisani, interpellato da Omninapoli - Addirittura un gruppo di suoi supporter gli ha fatto l'applauso e così sono stati subito fermati dalle forze dell'ordine che blindano l'aula». Inevitabile emozione per la madre di Ciro Esposito, Antonella Leardi, presente in aula. «Vedere Daniele De Santis questa mattina è stato molto doloroso - ha dichiarato all'Agi la signora Leardi -. Dico la verità. Ho provato un dolore simile a quello di quando l'ostetrica ti prende il figlio appena nato. Un po' di tensione c'è, ma sono abbastanza tranquilla e ho intenzione di seguire anche tutte le udienze del processo. E' nostro dovere essere sempre presenti. Se genitori di De Santis mi hanno chiesto scusa? Mai. Silenzio assoluto dall'inizio di questa vicenda a oggi. Ma non è a me che la devono chiedere. A Dio un giorno dovranno spiegare quello che e' stato fatto». Sulle grida di incoraggiamento rivolte all'imputato al suo arrivo, la mamma di Ciro ha spiegato di non aver sentito nulla, essendo già in aula. De Santis non è l'unico a giudizio dinanzi al gup Tomaselli. Il magistrato dovrà pronunciarsi anche sulle accuse di rissa mosse ai tifosi napoletani Gennaro Fioretti e Alfonso Esposito, decidendo se dovranno essere processati o meno. © Riproduzione riservata