Sospeso dai pubblici uffici, dirigente del Comune di Caserta firma atti per appalti: scatta il divieto di dimora




CASERTA - Nonostante fosse stato interdetto dai pubblici uffici, ha continuato a frequentare il Comune di Caserta, impartendo disposizioni al personale e firmando anche documentazioni amministrative ed elaborati tecnici relativi a due distinte gare d'appalto. E' quanto accaduto ad un dirigente del Comune di Caserta, del settore Ecologia, destinatario di un divieto di dimora nel Casertano. La misura cautelare, emessa su mandato della procura di Santa Maria Capua Vetere, è stata eseguita dalla locale Guardia di Finanza. Da quanto appreso, l'uomo era stato accusato di peculato e abuso d'ufficio per aver usato l'autovettura del Comune e i buoni carburante per finalità private, servendosi anche di un ispettore ecologico in qualità di autista che lo accompagnava anche fuori dalla Campania. Il provvedimento restrittivo, emesso in aggravamento della misura della sospensione dagli uffici pubblici di sei mesi emessa lo scorso ottobre, si è reso necessario dopo che le fiamme gialle hanno accertato che, nonostante l'interdizione, il dirigente aveva continuato a frequentare il Comune proseguendo il suo lavoro arrivando a firmare anche i documenti relativi a due gare d'appalto bandite dal Comune di cui aveva assunto, in precedenza, il ruolo di responsabile del procedimento. Nel corso delle indagini, la Guardia di finanza ha accertato almeno 85 casi, in 15 mesi, di utilizzo indebito dell'auto da parte del dirigente. © Riproduzione riservata