Domenica 20 agosto 2017 11:44

Napoli, il clan si appropria di una casa popolare e la rivende: tre arresti
Tre affiliati al clan Marfella-Pesce sono finiti in manette a Pianura dopo essersi appropriati di una casa popolare, poi rivenduta ad una famiglia, minacciata per ottenere altri soldi

28 aprile 2017



NAPOLI - Si appropriano di una casa popolare lasciata dalla legittima proprietaria, la rivendono e iniziano poi a perseguitare l'acquirente per spillare altri soldi. Tre affiliati del clan camorristico del Pesce-Marfella, attivo nel quartiere napoletano di Pianura, sono stati arrestati dai carabinieri. Francesco Ceci, Vincenzo Birra, già noti alle forze dell'ordine, e Domenico Di Pietro, incensurato, erano riusciti ad entrare in possesso della disponibilità di un appartamento popolare che avevano consegnato ad una famiglia dietro il pagamento di 17mila euro.

La cifra, però, era ritenuta troppo bassa dal gruppo criminale, che non si è accontentato. Nelle settimane successive sono proseguiti dei tentativi di "alzare la posta", con metodi intimidatori. Minacce, pedinamenti, accerchiamenti con scooter in strada e "bussate" al citofono a tutte le ore del giorno e della notte erano diventate l'abitudine per i componenti del nucleo familiare, prima che il capofamiglia si rivolgesse ai carabinieri, facendo scattare le manette.

© Riproduzione riservata