Domenica 24 settembre 2017 08:38

Camorra, sequestrati beni per 11 milioni di euro a imprenditore vicino ai Casalesi




CASERTA - In queste ore si sta concludendo un'operazione della Dia per un sequestro di beni mobili e immobili su ordine del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere a carico di Francesco Grassia, l'imprenditore 70enne legato al clan dei Casalesi attivi nell'agro aversano. L'uomo fu arrestato nel 2000 perché ritenuto affiliato al clan assieme a Michele Zagaria, Francesco Biondino e Dario De Simone. Il suo ruolo nell'organizzazione criminale sarebbe consistito nel fornire basi logistiche per l'occultamento di armi, riscossione dei proventi delle estorsioni e, in particolar modo, nel riciclaggio del denaro proveniente dalle attività del clan. L'uomo, stando alle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, si sarebbe principalmente dedicato al reinvestimento del denaro sporco e alla riscossione delle tangenti. Attivo nell'edilizia, Grassia sarebbe stato anche uno degli ingranaggi fondamentali per l'importazione di armi dall'ex-Jugoslavia negli anni '90. Gli uomini della Direzione Investigativa Antimafia, stamattina hanno posto a sequestro alcune società e beni immobili, quali fabbricati e simili, nell'area di Caserta, assieme ad alcuni beni mobili come rapporti finanziari in disponibilità diretta e indiretta di Grassia. Il valore del sequestro è stimato attorno agli 11 milioni di euro. ©Riproduzione riservata