Lunedi 11 dicembre 2017 21:59

L’accusa del Comitato campano genitori di bambini trapiantati di cuore: «assistenza strutturale carente»




NAPOLI - «Possibile che fino a 2 anni fa c'era il 90% di esiti positivi, e negli ultimi 2 anni il 100% di morti? L'assistenza pre e post trapianto è fondamentale.  Il trapiantato è un malato cronico. Il vero traguardo è la speranza che il gesto d'amore ricevuto si trasformi in una opportunità di vita». Come riporta l'Ansa, non usa mezzi termini Dafne Palmieri,  portavoce del Comitato campano genitori di bambini trapiantati di cuore, nel commentare la scomparsa della piccola Martina deceduta qualche giorno fa al Monaldi. La Palmieri accusa: «Ci siamo rivolti a tutti gli interlocutori istituzionali, ma inutilmente. Mio figlio, trapiantato a giugno 2014, è l'ultimo sopravvissuto, sono 2 anni che il Comitato denuncia una carenza strutturale del servizio di assistenza per i bambini in attesa di trapianto e trapiantati di cuore».