Domenica 24 settembre 2017 01:36

Movida violenta a Chiaia: vigili urbani pagati per servizio di vigilanza




NAPOLI - Affidare il servizio di vigilanza nella zona dei baretti ai vigili urbani? Si può fare, e ci starebbero pensando i membri del comitato Chiaia, che hanno già conferito con il comandante Ciro Esposito in attesa della formalizzazione dell'istanza. Ma chi pagherà il servizio? Chiaramente i proprietari dei baretti, i quali grazie alla delibera del consiglio comunale numero 5 del 29 marzo 2012 potranno avvalersi dei «servizi aggiuntivi a titolo oneroso resi da parte della polizia locale per lo svolgimento di attività ed iniziative». Una decisione che si colloca nell'ambito della già nota questione del 'sovraffollamento stradale' della zona dei baretti di Chiaia: un vero e proprio viavai di persone che nei giorni passati ha raggiunto nuovi record, facendo degenerare in caos una semplice rissa fra due individui, scoppiata per alcune divergenze sulle rispettive fedi calcistiche. Era la sera della vigilia quando i due hanno iniziato a discutere, finendo alle mani e scatenando il panico a causa di qualcuno che aveva messo in giro la voce che quella che è stata una rissa fra teste calde, in realtà fosse una sparatoria. È servito l'intervento dei poliziotti per sedare la situazione. Michele Spina, dirigente dell'Upg, infatti, ha dovuto schierare una volante della polizia nell'ambito del servizio movida per placare gli animi e mettere a tacere la falsa notizia di una sparatoria. «Mia moglie attirata dalle urla si è affacciata al balcone è ha visto la gente che scappava terrorizzata. Poteva verificarsi una tragedia considerando la calca che c'era - denuncia il presidente del comitato Chiaia viva e vivibile, che spiega - Non siamo contro la movida, ma chiediamo un minimo di rispetto delle regole». Per non parlare della musica ad alto volume che mettono alcuni baretti, rendendo impossibile il sonno dei residenti fino a tarda notte. Una situazione insostenibile, davanti alla quale il comitato Chiaia non vuole più chiudere gli occhi (o turarsi gli orecchi). A ciò si aggiunga, come è stato altre volte sottolineato, il mancato intervento degli agenti della polizia locale. È proprio per questi motivi che è venuto in mente di far pagare ai titolari dei baretti un servizio di vigilanza attuato dai vigili urbani. «Mi hanno contattato anticipandomi che sarà inoltrata un'istanza per ingaggiare gli agenti per il servizio di vigilanza - ha spiegato il comandante Ciro Esposito - Il che è previsto da una delibera del consiglio comunale - e avverte - Ma sia ben chiaro che gli uomini che aderiranno, anche se pagati da privati cittadini, restano agenti della polizia municipale e quindi sono obbligati a far rispettare regole e leggi. In parole povere se i commercianti commettono irregolarità saranno i primi a essere multati, su questo non ci sono dubbi». ©Riproduzione riservata